VERDANSK TG – ANNI 80 I LOVE YOU

Gentili telespettatori, siamo ancora qui. Chi ci voleva dentro a un fungo atomico, non ha capito che Verdansk è più longeva di Andreotti. E soprattutto non ha fatto i conti con la schizofrenia di Activision che continua a martellare la rete con “l’inizio della fine è vicino” e poi nelle playlist settimanali la cosa più innovativa che ti mette è il gulag ripetibile.

A proposito di gulag, essendo io un senza mani inguaribile, non ho avuto la gioia di ripeterlo. In compenso “l’invasione” degli zombie procede più ordinata del piano vaccinale. Oggi sono in visita nei nostri studi di TV Station, in fila per due e si danno la mano. Dopo aver soggiornato a Downtown, hanno pulito tutto che pure Greta Thunberg sarebbe fiera di loro. Si fanno un quartiere alla volta ed è così eccitante scoprire dove saranno domani, che mi viene da sbadigliare e schiaffeggiarmi al solo pensiero.

E’ sicuramente più inferocita la folla di utenti umani, che si è vista togliere il simpatico Rebirth quartetti in favore delle coppie. Un consiglio: non giocare random. Se ti va bene avrai come compagno la famigliola che si era annoiata di Fortnite e si passa il pad ad ogni kill, cioè due volte, e tu ti devi infilare nei cespugli che neanche quando andavi in camporella con l’amichetta sedicenne, per aspettare il respawn del/dei tuoi soci. Se ti va male incontri il pro che se li fa tutti e ti bestemmia dietro per esserti fatto ammazzare mentre perdevi un polmone a stargli dietro.

Per chi se lo sta chiedendo, diverse armi sono interessanti in questo periodo, ma nulla è come la macchinina alimentata a petofiamme. Quasi impossibile da guidare negli spazi stretti, nella maggior parte dei casi ti autoaffumichi facendola esplodere a due metri da te per l’esasperazione. Ma costa poco e qui si è spilorci.

Infine, alcuni licchers dicono che la vera sorpresa sarà che Verdansk tornerà agli anni 80. Il che dovrebbe aumentare il grado di sovieticità della nostra amata città e già non capisco come possa farlo, essendo una sorta di Chernobyl, ma con meno gente in giro. L’importante è che a questo punto rilascino anche delle skin a tema. Così finalmente potrò sfogare a mitragliate il mio odio mai espresso per spalline e pailettes.

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