MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER GAMER CON FAMIGLIA

1 Il tempo in cui giocavi come e quando volevi è passato. Fattene una ragione. E asciugati le lacrime, perdio.

2 Il bip di accensione della play è il tuo peggior nemico, viene avvertito da moglie e figli a chilometri di distanza, peggio che gli alieni di Quiet Place. Mascheralo con un colpo di tosse o con lo scricchiolio della sedia.

3 Non puoi giocare a tutto, devi fare scelte dolorose e programmare come un manager. Salta i tutorial e le presentazioni.

4 Non puoi usare sempre la stessa scusa e dire che con le cuffie non hai sentito il bambino che piangeva. Lei si ricorda tutto e la pagherai.

5 Non chiedere mai alla tua ragazza “vuoi vedere un film?” mentre stai giocando, nella speranza di alleviare il tuo senso di colpa, perché la sua risposta sarà Sì e ti si spezzerà il cuore.

6 E’ bello giocare con i figli, ma le probabilità che preferiscano giochi demmerda a quelli che ti piacciono sono troppo alte. Finché credono a Babbo Natale non devono credere all’esistenza dei videogames.

7 Se tua moglie è una gamer dovete trovare un titolo da giocare insieme, altrimenti sarà un bagno di sangue peggio della lotta per la Scozia di William Wallace.

8 Sfrutta la notte come un pipistrello, l’indomani sarai confuso ma più felice di Carmen Consoli.

9 Se mai dovesse capitare che moglie e figli sono, che so, in campagna o dai nonni, non farti trovare impreparato: aggiornamenti dei giochi fatti. Birra e cibo sgrauso pronti nel frigo. Cuffie e pad e qualsiasi altro device a pile carico a manetta. Non c’è un domani, ci sei solo tu e i ventidue giochi che non sei riuscito a finire negli ultimi anni.

10 Se giochi online devi accettare il tuo destino. Tuo figlio rimarrà con la testa incastrata nel cesso proprio mentre al decimo tentativo stavi battendo un bimbominkia sloveno, il quale, mentre disincastri tuo figlio, continuerà a bullarsi in cuffia di averti battuto anche questa volta.

11 Ho parlato solo al maschile, ma la versione femminile è uguale, con l’unica differenza che mentre giochi devi anche spiegare a quel troglodita perso in uno strano luogo, che poi sarebbe casa sua, dove sono il cibo, i vestiti, i figli…

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