La mia prima volta

Quando ho iniziato a giocare a Warzone, ormai nel lontano un mese e mezzo fa, una cosa mi è stata da subito chiara, che arrivare alla fine di una Br non sarebbe stata impresa facile per un senzamani del mio calibro. 

Figuriamoci vedere la mia faccia mimeticamente sorridente a bordo dell’elicottero. 

E invece c’è per tutti una prima volta, e ora vi racconto la mia, se promettete di non ridere, anzi prima di leggere dovreste ripensare alla vostra, di prima volta.

Decido di scoprire live che cosa significa quartetti realismo e mi paracaduto sulla mia amata Verdansk in compagnia di un francese fortissimo, un arabo e di un quarto di cui non sto neanche a parlarvi, perché da quanto dicono i giornali non è arrivato vivo a terra dopo il lancio dall’aereo.

Procediamo senza infamia ne lode, ma quando il francese viene sniperato. Io e l’arabo panichiamo.

Il soldato Ryan che è in me capisce che dovrà dare la vita per ressare il nostro amico. Mi kamikazo su un carrello della spesa e scopro con orrore che ho 4100 fuckin soldi, torno dall’arabo tra pallottole sibilanti e provo a spiegargli che mi deve dare la grana. Dopo varie acca aspirate, me li rilascia, ma a quel punto siamo più pushati dell’ultimo completo di Diletta Leotta.

Aspetto gli ultimi istanti prima della chiusura della safe e e mi butto fuori. Riesco a ressare il mio french angel e corro a nascondermi in una casupola.

Il finale è un nonsense della storia dei videogames, di cui ho le prove filmate.

La safe si chiude in prossimità di una cisterna  mi lancio dietro un muro, mentre il francese è un incrocio tra Rambo e chuck Norris e si fa un team da solo. Rimaniamo 3vs3. Io premo a caso tutti i pulsanti tattici ed estraggo una torretta che ovviamente non so usare. L’arabo si sacrifica per tutti noi e mentre in due infieriscono sul suo cadavere, il francese li scioglie. Io osservo con orrore l’arrivo dell’ultimo nemico con tanto di scudo, sono alle sue spalle e mi viene l’insana idea di fargli la mossa finale.

In un qualsiasi film americano, questo sarebbe stato il finale più epico possibile della mia prima win, ma la realtà, ragazzi miei, è assai più sbiadita. Mi avvento veloce come un bradipo e a quel punto vengo atterrato da un cono segnaletico, in volo forse per un attacco a grappolo? Comunque faccio in tempo ad avvisare il francese, il resto è storia. 

Sì, lo so che fa schifo come prima win ma intanto dalle stats non si vede come l’ho ottenuta.

Cuore non vede, rateo non duole.

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